AEO: come farsi citare da ChatGPT, Perplexity e Google AI

20 giugno 20268 min di letturaMotionCore, Lecco
In breve

Per essere citati dalle AI (ChatGPT, Perplexity, Google AI Overviews) servono contenuti che rispondono a una domanda precisa in un blocco autosufficiente di 40-80 parole, in cima alla pagina, sostenuto da dati strutturati, autorevolezza verificabile (chi scrive, per quale azienda, con quali prove) e una base SEO classica solida: le AI attingono in gran parte dalle stesse fonti che Google già considera affidabili. È l’evoluzione della SEO, non la sua sostituzione.

Cosa sta cambiando nelle ricerche

Una quota crescente di ricerche non finisce più su una lista di link ma dentro una risposta generata: AI Overviews sopra i risultati di Google, ChatGPT e Perplexity come punto di partenza. Per un’azienda la domanda diventa: quando l’AI risponde su "quanto costa un sito web" o "migliore agenzia web a Lecco", cita te o un concorrente?

Il formato che le AI preferiscono

Le AI cercano blocchi di testo che rispondono in modo completo e autonomo a una domanda specifica. Il formato vincente: la domanda come titolo, la risposta compiuta nelle prime righe (40-80 parole, comprensibile senza leggere il resto), poi l’approfondimento. È il principio con cui è costruito ogni articolo di questo blog: risposta prima, dettaglio dopo.

I segnali che pesano

Oltre al formato, le AI selezionano le fonti su segnali di affidabilità:

  • Dati strutturati completi: Article, FAQPage, LocalBusiness, Organization.
  • Autore e azienda identificabili: chi lo dice e a che titolo.
  • Numeri, esempi e casi concreti invece di genericità.
  • Coerenza tra ciò che dice il sito e ciò che dicono le altre fonti (recensioni, directory, menzioni).
  • Contenuti aggiornati: la data conta, le AI privilegiano fonti fresche.

AEO e SEO: stessa strada, non alternative

La tentazione è trattare l’AEO come la nuova moda da inseguire abbandonando la SEO. Errore: le AI pescano prevalentemente da contenuti che già si posizionano bene. La strategia giusta somma le due cose: fondamenta tecniche in ordine, contenuti answer-first, dati strutturati, autorevolezza locale. Chi lavora bene per Google lavora già al 70% anche per le AI: il restante 30% è formato e struttura delle risposte.

Domande frequenti

Come scopro se le AI mi citano già?

Chiedi direttamente a ChatGPT, Perplexity e Gemini le domande su cui vorresti comparire ("agenzia web Lecco", "quanto costa un e-commerce"). Se non compari, guarda chi citano: sono i tuoi concorrenti nell’era delle risposte.

L’AEO sostituirà la SEO?

No: è un’estensione. Le risposte AI si nutrono di contenuti ben posizionati e affidabili. Senza base SEO non c’è AEO: cambia il formato della visibilità, non i fondamenti che la generano.

Analisi gratuita

Vuoi applicarlo alla tua attività?

Guardiamo insieme la tua situazione e ti diciamo cosa farebbe la differenza. Preventivo scritto entro 24 ore, zero impegno.

Scrivici su WhatsApp