Un portfolio che lascia parlare le opere.

Portfolio su misura per Klen, illustratore e artista 3D di Milano: una galleria che mette le opere al centro, sezioni per ogni disciplina (dalla 3D art al graphic design), pagine dedicate ai lavori pubblicati come lo sticker ufficiale di Counter-Strike 2, e un percorso diretto verso shop, Instagram e commissioni.

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Home del portfolio klen.graphics: griglia di illustrazioni con il logo disegnato a mano di Klen e il menu delle sezioni, dalla 3D art al graphic design.
Il portfolio di Klen schermata per schermata: la galleria che accoglie con tutte le opere, la sezione 3D art con i suoi personaggi, la pagina progetto dello sticker pubblicato in Counter-Strike 2, le fotografie e la pagina about. L’interfaccia resta neutra e silenziosa: il protagonista è sempre il lavoro.
Il problema

Opere ovunque, ma nessun posto da chiamare casa.

Klen disegna, modella in 3D, fotografa e firma cover art. Ha perfino uno sticker pubblicato ufficialmente in Counter-Strike 2, approvato da Valve e usato da giocatori di tutto il mondo. Ma tutto questo viveva sparso: il feed di Instagram, le pagine di Steam, le cartelle del computer.

Per un creativo il portfolio è il biglietto da visita: un art director, una etichetta o un committente decide in pochi secondi se approfondire o passare oltre. Su un feed social le opere scorrono nell’ordine del calendario, mescolate a storie e repost, e i pezzi migliori finiscono sepolti dopo una settimana.

Serviva un indirizzo unico da mettere in bio, in firma e nel CV: un posto dove il lavoro si presenta nell’ordine giusto, ogni disciplina ha la sua stanza e chi vuole commissionare un lavoro trova subito la porta.

  • 01Lavori sparsi tra Instagram, Steam e cartelle private.
  • 02Il feed social mescola i pezzi forti con tutto il resto.
  • 03Nessun indirizzo unico da mettere in bio, in firma o nel CV.
  • 04Sei discipline diverse senza un ordine che le racconti.
  • 05Chi voleva commissionare un lavoro non sapeva dove scrivere.

Dare a un artista multidisciplinare una casa all’altezza delle sue opere.

  1. 01Mettere le opere al centro: l’interfaccia sparisce, il lavoro resta.
  2. 02Ordinare le discipline: dalla 3D art al graphic design, ogni cosa al suo posto.
  3. 03Dare il giusto peso ai lavori pubblicati, come lo sticker ufficiale di Counter-Strike 2.
  4. 04Portare chi guarda verso shop, Instagram e commissioni in un click.

Come abbiamo affrontato il problema

  1. Fase 01

    Direzione visiva

    Il portfolio doveva parlare la lingua di Klen, non la nostra. Fondo neutro, tipografia essenziale e il suo logo graffiato a mano come unica firma: l’identità del sito è il suo tratto, tutto il resto fa un passo indietro.

    • Analisi dei portfolio di riferimento nel mondo dell’illustrazione
    • Interfaccia neutra che non compete mai con le opere
    • Il segno di Klen come identità visiva del sito
  2. Fase 02

    Architettura della galleria

    Abbiamo mappato il suo lavoro reale e trasformato ogni disciplina in una sezione: All work, 3D art, cover art, videogames, CS2, photographs e graphic design. Chi arriva capisce in un colpo d’occhio l’ampiezza del suo talento, chi cerca una cosa precisa la trova in due click.

    • Sette viste, dalla panoramica al dettaglio di ogni disciplina
    • Griglia che valorizza formati e proporzioni diverse
    • Ordine curato: i pezzi forti in alto, non gli ultimi pubblicati
  3. Fase 03

    Pagine progetto

    I lavori che pesano meritano più di una miniatura. Lo sticker Cry Baby, disegnato a mano e pubblicato ufficialmente in Counter-Strike 2, ha una pagina dedicata che racconta il progetto e porta ai canali ufficiali: profilo Steam, Workshop e marketplace.

    • Il racconto del progetto in poche righe essenziali
    • Link ufficiali: Steam, Workshop e marketplace
    • Ogni opera importante con il suo contesto
  4. Fase 04

    Velocità e contatto

    Un portfolio pieno di immagini vive o muore sulla velocità: file ottimizzati e caricamento progressivo tengono la navigazione fluida. E da ogni pagina si arriva in un click a ciò che trasforma lo sguardo in lavoro: shop, Instagram ed email.

    • Immagini ottimizzate: qualità piena, attese azzerate
    • Pagina about con percorso, competenze e software
    • Shop, Instagram ed email sempre a portata di click
  • 0sezioni, da All work al graphic design: ogni disciplina ha la sua stanza.
  • CS2lo sticker Cry Baby, pubblicato ufficialmente in Counter-Strike 2, ha la sua pagina progetto.
  • 0indirizzo unico, klen.graphics, da mettere in bio, in firma e nel CV.
  • 0spazio alle opere: interfaccia essenziale che non ruba mai la scena.

Parole scritte per convincere, non per riempire

Sul portfolio di un artista le parole devono fare un passo indietro: poche, precise e al servizio delle opere. E in inglese, perché il pubblico di un illustratore non ha confini.

  • Testi ridotti all’osso: parlano le opere, non le didascalie.
  • La pagina about presenta Klen in tre frasi, senza autocelebrazione.
  • Le pagine progetto danno il contesto che un feed social non può dare.
  • Tutto in inglese, per art director e committenti internazionali.

Quello che ci chiedono più spesso

Instagram non basta come portfolio per un creativo?

Instagram è perfetto per farsi scoprire, ma pessimo per farsi valutare: il feed impone l’ordine cronologico, mescola i pezzi forti con tutto il resto e non appartiene a te. Un sito portfolio presenta il lavoro nell’ordine che decidi tu, per categorie, con un indirizzo tuo da mettere ovunque.

Cosa deve avere un buon sito portfolio?

Le opere subito, senza ostacoli; categorie chiare se le discipline sono più di una; pagine dedicate ai progetti importanti; un contatto raggiungibile in un click da qualsiasi pagina; e un caricamento veloce, perché le immagini pesano e la pazienza di chi valuta è poca.

Un portfolio così funziona anche per fotografi, designer o architetti?

Sì: la struttura è la stessa per qualsiasi lavoro visivo. Cambiano le categorie e il tono, non il principio: le opere al centro, l’interfaccia al servizio e un percorso chiaro verso il contatto o la commissione.

Quanto costa un sito portfolio?

Dipende da quante sezioni, quante opere e quali funzioni servono (shop, pagine progetto, più lingue). Partiamo sempre da un’analisi gratuita e da un preventivo chiaro entro 24 ore, senza impegno.

Vuoi un portfolio che lavora per te?

Che tu sia illustratore, fotografo o designer, costruiamo la vetrina che presenta il tuo lavoro come merita e porta le commissioni da te. Analisi gratuita e preventivo chiaro entro 24 ore.

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